Revisione di quali sono i dati minimi richiesti nel dossier, gli aspetti da controllare con attenzione per evitare contestazioni in caso di controllo da parte degli Enti nazionali designati, come gestire possibili fallimenti dell’invio.

Il Regolamento CLP con l’Allegato VIII ha introdotto un processo di notifica delle miscele pericolose per effetti fisici e sulla salute umana. Questo ha apportato una serie di cambiamenti rilevanti nell’operatività aziendale: a differenza del passato i dossier devono essere trasmessi prima dell’immissione sul mercato, e con contenuto e formato armonizzato a livello europeo (salvo che per pochi Stati Membri che ancora non si sono adeguati. In questo modo verranno progressivamente abbandonate le notifiche a livello nazionali. Dal punto di vista delle scadenze, per le miscele destinate ai consumatori o ad uso professionale, chi immette sul mercato UE doveva conformarsi entro il 1/01/2021 ed entro il 31/12/2023 nel caso delle miscele per uso industriale. E’ comunque previsto un periodo transitorio fino al 1° gennaio 2025 per le miscele già notificate, salvo che sia necessario realizzare un aggiornamento delle informazioni già trasmesse.
Nel contempo, oltre alla validazione eseguita contestualmente all’invio del dossier di notifica, gli Stati Membri hanno già avviato delle verifiche dei contenuti dei dossier ricevuti. Inoltre, ECHA ha introdotto delle nuove possibilità operative, sulla base di un aggiornamento del software IUCLID e del portale Poison Centres e questo si è riflesso in un aggiornamento del modulo EpyUFI/PCN di Telematic.

Questo webinar si propone di ripercorrere i tratti salienti della normativa, illustrare quali siano gli elementi da tenere in considerazione durante il processo di notifica e, non ultimo, quali gli accorgimenti a cui fare riferimento per non incappare in richieste di approfondimento da parte degli Organismi designati, destinatari dei dossier.

A chi è rivolto: a tutti
Durata: 90 minuti
Inizio: ore 10.00
Relatore: Patrizia Franchini