6 Luglio 2022
Ore 10:00

La verifica incrociata degli usi identificati e degli scenari ricevuti dai fornitori per arrivare ad una SDS estesa corretta.

Il Regolamento REACH prevede che la scheda dati di sicurezza riporti una breve descrizione degli usi identificati pertinenti per il destinatario della sostanza o della miscela per cui è stata redatta la SDS. Inoltre, è previsto che quando disponibili lungo la catena di approvvigionamento, gli scenari di esposizione debbano essere trasmessi (in allegato alla SDS oppure inclusi, quando possibile). Tale SDS viene detta estesa (eSDS).

Le misure consentono di conoscere il contesto d’uso per cui una sostanza è stata valutata nonché la condizioni d’uso che, qualora rispettate, permettono di operare in una condizione di rischio controllato.

Ciò che l’operatore deve eseguire una volta che ha ricevuto una SDS nel formato esteso è, in primo luogo, la verifica degli usi propri e degli usi prevedibili a valle. Parimenti, dovrà accertare che le condizioni d’uso descritte negli scenari di esposizione siano effettivamente in essere. Vale a dire che dovranno essere confrontare le informazioni contenute nello scenario d’esposizione con le condizioni operative e le misure di gestione del rischio presso la propria azienda al fine di identificare eventuali differenze a cui potrebbero far seguito delle azioni correttive.

Programma

Il webinar, attraverso l’illustrazione di alcuni casi pratici, si focalizza sulle verifiche documentali che dovranno essere realizzate  dai diversi attori della catena di fornitore al ricevimento delle eSDS:

  • raccolta o aggiornamento le informazioni sugli usi propri e dei clienti;
  • identificazione degli scenari di esposizione di interesse;
  • accertamento che gli usi rilevanti siano effettivamente compresi nella sezione 1.2 della SDS e valutati negli scenari di esposizione ricevuti;
  • identificazione di eventuali incongruenze tra gli usi e le condizioni d’uso proprie o dei clienti, se note, e quelli coperti dagli scenari di esposizione.

Consigliato per

Il corso è consigliato a RSSP/ASPP, HSE manager, consulenti della sicurezza chimica, datori di lavoro, responsabili della redazione di SDS e, più in generale, a chi si occupa di affari regolatori in azienda.

 

A chi è rivolto: a tutti
Durata: 90 minuti
Relatore: Maria Luisa Visconti e Anna Caldiroli

*L’iscrizione è valida per una sola persona, se si desidera iscriverne più di una è necessario ripetere l’iscrizione per ogni partecipante